Recensione
Ran stava sognando. Il suo non era un bel sogno, ma uno orribile, che riportava alla mente uno dei momenti più terribili della sua infanzia. Le aveva fatto ricordare il momento in cui il padre Goro sparò alla madre. Dopo quel sogno un individuo sospetto sembra inizi ad avere un gran rancore per Goro tanto che arriva al punto di cercare di attentare alle persone a cui più vuole bene.
L'unico indizio lasciato sui luoghi in cui si metteva a rischio la vita delle persone erano delle carte. Sempre la stessa carta, sempre lo stesso numero, sempre lo stesso seme. L'asso di picche. Ma chi è questa persona così tanto misteriosa? Chi è che si cela sotto l'asso di picche? La risposta è sempice: Shinichi.