Recensione
Shinichi Kudo è un giovane liceale che sogna di diventare un investigatore. E' un elemento indispensabile per l'ispettore Megure che senza il suo aiuto non riuscirebbe a risolvere i casi più complessi.
Un giorno, durante l'appuntamento con Ran, avvista dei tipi sospetti e decide di tenerli d'occhio. Purtroppo per lui, finisce nelle grinfie dei due uomini che lo constringono a bere una strana sostanza in via di sperimentazione.
Dopo non molto tempo si accorge che il veleno da lui bevuto non l'aveva ucciso ma lo aveva fatto tornare bambino. Pensò subito di andare dal professor Agasa per trovare una cura. Lui gli consigliò di nascondere temporaneamente la sua identità e così prese il nome di Conan Edogawa.
Ostinato nel trovare a tutti i costi le persone che lo avevano ridotto in quello stato, si convinse che l'unico modo di vendicarsi era di passare il più tempo possibile con il Detective Goro, il padre di Ran.
Nel film, un famoso architetto invita Shinichi ad una festa. Al posto suo si presenteranno Goro, Ran e Conan. Nel frattempo un dinamitardo piazza e fa esplodere ordigni in diverse parti di Tokyo costringendo così Shinichi ad una disperata ricerca per sventare gli attentati.
Il film si colloca nel tempo prima dell'arrivo di Ai. Infatti Conan potrà contare solo sull'aiuto dei Giovani Detective e del professor Agasa.